Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for ottobre 2004

Io, robot

Chi ha incollato
tutti quei muscoli addosso a Will Smith?
Ok.
L’Audi è bellissima, le Converse un pezzo da museo.
I parcheggi sono stati risolti…
Ma insomma, io lo spero un po’ più sostanzioso il futuro.
(il povero Asimov si rivolterà nella tomba)

Read Full Post »

……….


Inventarsi diversi
sentirsi vicini
vagare nelle dune della solitudine articolata
pensata, sgranata

Ci sono attimi in cui ti pare
che la strada abbia sobbalzi
e ti affretti di corsa
a raggiungere con coraggio
le braccia lontane di un solitario abbraccio

Dolcemente un passo dopo l’altro
si fa lieve la vita
per ondeggiare sinuosa
ad una brezza leggera,
dimenticando a tratti
gli anfratti e le strade interrotte.

Poi, come un riflesso sull’acqua,
ti fermi ed osservi.
Si sono accampate negli occhi
case, colline, luoghi lontani
e stupisci
quasi a non riconoscerti.

Read Full Post »

Quatti quatti

Si vuole proprio vedere che effetto fanno i blog su carta?
Si acquisti il Riformista che da un po’ di tempo
al lunedì pubblica un quattro pagine dei suoi blog del Cannocchiale.
Il risultato è piacevole.
Per chi non conosce il mondo il tutto può apparire come un collage di opinionisti.
Chi lo conosce, invece, apprezza sempre la buona scrittura con qualsiasi
strumento essa si manifesti.
Un’idea del genere mi piace ed il tutto si dovrebbe arrestare qui,
pena il completo snaturamento del divertimento (se mai lo è stato) blog.

Read Full Post »

Dopo molto ruminare ho avuto il giorno della folgorazione,
ed ho compreso come d’incanto
che non esiste proprio nessuno qui oltre il video e che son tutte
proiezioni delle mie necessità e desideri.
E questo è quanto.

Read Full Post »

Bimbi

Una mamma l’adolescenza se la trova così,
tra capo e collo, una mattina appena alzata.

Non ha avuto nemmeno il tempo di pensare
che si vede ciondolare questo essere enorme,
informe, strascicante per casa.
Ed è subito un capovolgimento di abitudini.
Diventano mille le esigenze, le più assurde,
duemila le cose da fare, quattromila le telefonate.

Perchè uno si accorge di avere un adoloscente in casa
in primis dal numero di squilli giornalieri che invade la casa.
E’ tutto un drin e parole ed insulti e risate e porte chiuse
a biascicare fitto fitto.

E tu sei lì, fuori dalla porta a domandarti
da quanto tempo qualcuno non te la chiudeva più in
faccia.

E poi ci sono i discorsi, e le raccomandazioni
il vederlo uscire da solo per la prima volta o in compagnia
di amici (ed amiche) e non è una cosa che una mamma
affronta facilmente.
E’ tutto un patire, un sospirare solitaria dietro ad un’altra
porta chiusa.
Un mare di domande e di decisioni da prendere, che una,
a volte, è portata a scappare o a chiudere il naso dentro ad un libro
e a far finta di nulla ed invece non può.

L’adolescente incombe, anche se fai finta di non vederlo.
Anzi il più delle volte sei davvero costretta a non vederlo,
perchè tutto quello che fa va a toccare qualcosa di rimosso che,
portato nuovamente a galla, ti fa sobbalzare come sulla sedia di un
dentista.

Costruisci la tua vita in maniera diversa, sincronizzando i tempi, sperando
che a volte passi o che a volte rimanga per sempre, quel momento così
diverso e particolare, che poi, lo sai, finirai per dimenticare, sotterrato dal
mare di preoccupazioni che solo un essere umano in compimento
sa creare con tanta facilità-

Read Full Post »

……

MA Dio ha scelto ciò che è stoltezza nel mondo, per confondere i sapienti.


Paolo, Lettera ai Corinzi (1,27)

Read Full Post »

Iniziative intelligenti

Ogni tanto mi imbatto in progetti intelligenti, che mi rinfrancano l’animo, come questo, che ha già raccolto partecipazioni e consensi attivi, tali
da far risparmiare soldi e tempo all’Università.

Read Full Post »

Older Posts »