Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for agosto 2004

Uhm….

Grazie ad Uzi, oggi ho scoperto questo.
E’ come un fotoblog, ma non è un fotoblog, si, no, potrebbe esserlo.
Insomma si può venire invitati, bisogna studiare tutte le possibilità messe a disposizione, ne ho capite due su 3000, ma con un po’ di pazienza….
Per ora in quel link, la mia paginetta di foto.
Chiunque fosse interessato mi faccia un fischio.
Per ora ringrazio dell’invito il mio convalescente amico.

Annunci

Read Full Post »

Sempre imparare si può

Io non lo sapevo che esistesse un PESSE (Piano Emergenza Sicurezza Sistema Elettrico e ho fatto anche la rima) e la bolletta con le spiegazioni mi arriva solo ora, ad estate finita e a pericolo blackout ormai andato.
Mi domando poi come possa l’Enel avvisarmi con una mail se c’è un blackout (come si sostiene sul suo sito, in un banner a sinistra)
Mah, misteri degli Enti Pubblici.

Read Full Post »

Letture2

[…]Si noterà Proust omette sempre una qualità nei suoi personaggi: la vecchia storica qualità del coraggio. Quella qualità morale o fisica, sembra non sia stata mai riconosciuta da lui come una delle fonti principali dell’agire umano. Riesce a concepire gli esseri umani come buoni, pietosi, disposti al sacrificio, guidati dagli scrupoli morali più delicati, ma mai, apparentemente, come coraggiosi, sia per istinto che attraverso uno sforzo consapevole.
La paura governava il suo mondo morale: paura della morte, paura dell’amore, della malattia, delle correnti d’aria, paure della paura stessa. Essa formava l’inesorabile orizzonte del suo universo, e la rigida delimitazione del suo temperamento artistico.
Con questo si arriva allo stretto confine che separa il genio di un uomo dalle sue infermità, e a questo punto la critica deve fare un passo indietro, o chinarsi in reverente ammirazione della grande opera ottunuta, del casto registro coperto, a dispetto di quella limitazione, in conflitto con quelle infermità.


E. Wharton “Scrivere narrativa”

In questo aspetto la mia fatica a leggere Proust: tutte le volte apro il primo libro, tutte le volte lo ripongo innervosita.
Sono le sottilineature del personaggio narrante, sono le sue paure e le centomila parole che egli si dice per colmare questa sua debolezza,che mi infastidiscono a tal punto, da fermare la lettura di un autore ritenuto universalmente, dal punto di vista narrativo, davvero unico.
Dovrò un giorno fare una prova di estraniamento e leggere l’intera opera attraverso una lastra di vetro, affinchè mi possa allontanare quel tanto che basta da non esserne coinvolta.

Read Full Post »

Letture

L’albero della vita è verde, le teorie sono solo grigie.


Goethe

Read Full Post »

Uhm…

Dovrei proprio seguire il decalogo del Mullah, per riprendere un po’ come si deve questa mia attività bloggesca che fatica ad ingranare
la marcia di partenza.
E’ che ancora non è che poi tutte le cose hanno ripreso a macinare ritmi costanti, ogni tanto
qualcosa si inceppa, ogni tanto qualche pezzo si perde per strada e non
lo ritrovo se non dopo giorni e giorni di ricerche.
Nel frattempo la quotidianità ha preso altre strade, si è persa in carruggi inesplorati,
si è intorcinata in strade senza uscita.
Va bè, aspetterò settembre, forse allora….

Read Full Post »

Pietrrrriiiii

Vero che prima o poi la riprendi la radio?
(si lo so ora sei in vacanza, ma prima o poi….)

Read Full Post »

si va bè mi rompo

Ed intanto sperimento

Read Full Post »

Older Posts »