Lizaveta

squarci di vita

Esattoria al di là di Acheronte

Lavorare in esattoria credo sia un primo passo
verso la pazzia maniaco depressiva.
Entri e sei precipitata all’inferno:
gente che urla, che litiga, che sospira, che si dispera, che
non sa più che pesci pigliare.
gente che non capisce nulla di quello che gli viene spiegato per la
50esima volta, gente che chiede, che domanda, che non sa.
Probabilmente io avrei già scavalcato lo sportello
e sarei fuggita lontano, nella brughiera infinita.

25 Settembre, 2007 - Pubblicato da lizaveta | borborigmi | | 4 Commenti

4 Commenti »

  1. Io ogni volta sbaglio la strada per arrivarci e mi tocca sempre chiedere informazioni… parto proprio col piede sbagliato… e una volta dentro… spesso mi dicono cose astruse che mi pare di essere in un paese sconosciuto…. vabbè, alal fine mi tocca sempre pagare qualche multa, però****

    Commento di mf | 25 Settembre, 2007

  2. vedi?
    vedi che avevo ragione?
    un mondo parallelo.

    :)

    Commento di lizaveta | 25 Settembre, 2007

  3. Purtroppo le esattorie stanno sempre al di qua, non “al di là”…

    Commento di [:NYBRAS] | 26 Settembre, 2007

  4. qualcuno deve pur fare questo sporco mestiere, eh? :-)

    Commento di caporale | 26 Settembre, 2007

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