Esattoria al di là di Acheronte
Lavorare in esattoria credo sia un primo passo
verso la pazzia maniaco depressiva.
Entri e sei precipitata all’inferno:
gente che urla, che litiga, che sospira, che si dispera, che
non sa più che pesci pigliare.
gente che non capisce nulla di quello che gli viene spiegato per la
50esima volta, gente che chiede, che domanda, che non sa.
Probabilmente io avrei già scavalcato lo sportello
e sarei fuggita lontano, nella brughiera infinita.




Io ogni volta sbaglio la strada per arrivarci e mi tocca sempre chiedere informazioni… parto proprio col piede sbagliato… e una volta dentro… spesso mi dicono cose astruse che mi pare di essere in un paese sconosciuto…. vabbè, alal fine mi tocca sempre pagare qualche multa, però****
vedi?
vedi che avevo ragione?
un mondo parallelo.
Purtroppo le esattorie stanno sempre al di qua, non “al di là”…
qualcuno deve pur fare questo sporco mestiere, eh?